
Bici in Comune: la mobilità dolce arriva su ViviBorghi
Scopri Bici in Comune a Chiusi della Verna: percorsi, tracce GPS e mobilità dolce verso il Corsalone. Un futuro green per il Casentino.
Nel cuore di Firenze, durante uno degli appuntamenti più attesi dell’enogastronomia italiana, il Casentino ha saputo raccontarsi con eleganza, autenticità e visione.
In occasione dell’11ª edizione di Ortobello 2026, all’interno del calendario di Fuori di Taste che accompagna Pitti Taste, il territorio casentinese è stato protagonista assoluto con i suoi produttori, le sue aziende agricole, i suoi vini e le sue eccellenze.
Un evento raffinato, curato nei dettagli, partecipato da tantissimi fiorentini e visitatori che hanno attraversato con curiosità e attenzione gli spazi dell’iniziativa, fermandosi ai banchi per assaggiare, acquistare, ascoltare e conoscere da vicino le storie di chi, ogni giorno, coltiva e trasforma la terra del Casentino.
Tra i 23 produttori del Casentino presenti – insieme alle 15 aziende dell’Associazione Viticoltori del Casentino – un ruolo particolarmente significativo è stato quello delle realtà della Valtegina, espressione del Comune di Ortignano Raggiolo.
Non solo presenti, ma collocati proprio all’ingresso dell’evento, in una posizione simbolica e strategica: il primo sguardo, il primo incontro, il primo assaggio del Casentino per chi varcava la soglia di Ortobello.
Un dettaglio non secondario. Essere lì, in apertura, ha significato raccontare fin da subito un territorio fatto di autenticità, qualità e identità forte. La Valtegina – con le sue produzioni agricole, le sue trasformazioni artigianali – ha saputo rappresentare al meglio quella dimensione rurale evoluta che oggi è sempre più apprezzata anche nei contesti urbani e metropolitani.
Ortobello non è stato soltanto un mercato di eccellenze. È stato un vero e proprio incontro tra persone e territorio.
Si sono degustati vini capaci di raccontare vitigni, altitudini, suoli e microclimi.
Si sono assaggiati prodotti nati da mani attente e da filiere autentiche.
Si sono condivisi tempo, conversazioni, sorrisi.
Grande partecipazione anche ai momenti culturali e formativi: dal laboratorio di stampa a caratteri mobili di Elena Barthel ai corsi di cucina curati da Desinare. Un intreccio tra gusto, sapere e manualità che ha reso l’evento ancora più completo.
E non è mancata la dimensione della rete. Come raccontato dagli stessi protagonisti sui social, è stato emozionante vedere riuniti tanti partecipanti ai percorsi di formazione e progettazione bandi, oggi diventati un vero e proprio ecosistema territoriale. Un segnale chiaro: il Casentino non è solo produzione, ma anche visione, collaborazione, innovazione sociale.
Ciò che ha colpito maggiormente è stata l’atmosfera. Elegante, ordinata, accogliente.
Tantissime persone – molte fiorentine – hanno scelto di fermarsi, assaggiare con attenzione e acquistare con entusiasmo prodotti del Casentino e della Valtegina. Un gesto concreto che va oltre la degustazione: è fiducia, è riconoscimento del valore di un territorio.
In un contesto prestigioso come quello legato a Pitti Immagine, il Casentino ha dimostrato di poter dialogare alla pari con le migliori realtà italiane, mantenendo intatta la propria identità.
Ortobello 2026 è stata la conferma di una direzione chiara: il Casentino sta costruendo un sistema territoriale coeso, capace di presentarsi unito, di fare rete, di investire su qualità e formazione.
La presenza compatta dei produttori, l’energia respirata durante l’evento, le connessioni nate e rafforzate sono il segnale di un territorio che non si limita a conservare le proprie radici, ma le trasforma in opportunità.
E per chi, come noi di Vivi Borghi, racconta ogni giorno la bellezza dei piccoli comuni e delle comunità autentiche, vedere la Valtegina e il Comune di Ortignano Raggiolo in prima linea, all’ingresso di un evento così prestigioso, è motivo di orgoglio.
Perché promuovere un territorio significa anche questo: esserci, con qualità, nei luoghi dove si costruiscono relazioni e futuro.
Viva il Casentino. Viva la Valtegina.

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Natura, comunità, servizi a misura di persona, storia e buon cibo: il video che racconta perché vivere a Ortignano Raggiolo, nel Casentino, può essere una scelta bellissima e concreta.